Scoprire la Riserva Statale della Gola del Furlo a piedi è uno dei modi più autentici per vivere questo territorio. I sentieri che attraversano la riserva permettono di immergersi nella natura tra boschi, pareti rocciose e panorami spettacolari sull’Appennino marchigiano.
Soggiornando presso l’Area Sosta Abbazia Furlo, potrete partire direttamente a piedi per esplorare i percorsi naturalistici della zona, senza dover utilizzare l’auto.
Perché fare trekking al Furlo
La Gola del Furlo è una delle aree naturalistiche più affascinanti delle Marche. I sentieri si sviluppano tra boschi di lecci, prati panoramici e punti di osservazione naturali da cui ammirare il fiume Candigliano che attraversa la gola.
Durante le escursioni è possibile incontrare numerose specie animali e, con un po’ di fortuna, osservare anche il volo dell’aquila reale che nidifica nella riserva. Il trekking qui è adatto sia a chi desidera una semplice passeggiata nella natura sia a chi ama camminate più lunghe tra i monti che circondano la gola.
I vantaggi di partire dall’Area Sosta Abbazia Furlo
-
Accesso diretto ai sentieri Molti percorsi escursionistici partono a pochi minuti dall’area sosta, permettendo di iniziare l’escursione senza spostare il camper o la macchina.
-
Consigli sui percorsi La Famiglia Vincenzi sarà felice di suggerirvi i sentieri più adatti in base al vostro livello e al tempo a disposizione.
-
Relax dopo l’escursione Al rientro potrete tornare comodamente alla vostra piazzola (perfetta anche per chi viaggia con le tende) e godervi la tranquillità della gola.
Trekking e sapori del territorio
Dopo una giornata di cammino potrete fermarvi nei ristoranti della zona per scoprire la cucina locale. Dal pranzo veloce al Chiosco dell’Abbazia fino ai famosi piatti al tartufo nei ristoranti di Acqualagna, ogni escursione può trasformarsi anche in un’esperienza gastronomica.
Informazioni utili Per maggiori informazioni sui percorsi di trekking nella Gola del Furlo, chiedete direttamente alla Famiglia Vincenzi presso l’Area Sosta Abbazia Furlo. Consigliamo di portare scarpe da trekking, acqua e una macchina fotografica: i panorami qui meritano davvero di essere immortalati.




